I dispositivi di protezione individuale (DPI), normati dal D.Lgs 81/08 titolo III, capo II, art. 74, sono tutti quegli apparecchi, strumenti e attrezzature che hanno lo scopo di proteggere il lavoratore dai rischi legati all’attività svolta che non è possibile eliminare definitivamente dopo l’attuazione delle misure di protezione collettiva.
L’obbligo di farne uso scatta quando “ I rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro ”(art. 75 D.Lgs 81/08).
La classificazione dei DPI è stabilita per categorie di rischio crescenti:
Prima categoria – sono tutti i dispositivi che proteggono da rischi minimi.
Seconda categoria – sono quei dispositivi che non rientrano nella prima e terza categoria.
Terza categoria – sono i dispositivi che proteggono dai rischi che possono avere conseguenze molto gravi, quali la morte o danni alla salute irreversibili.
Cosa sono i DPI di terza categoria e chi deve utilizzarli?
I DPI di terza categoria, nel dettaglio, comprendono tutti quei dispositivi, singoli o insieme di attrezzature, che sono destinati a salvaguardare il lavoratore da lesioni permanenti o gravi che possono portare anche alla morte.
Per questo motivo sono noti anche come dispositivi salvavita e riguardano la protezione da:
- sostanze e miscele pericolose per la salute;
- atmosfere con carenza di ossigeno;
- agenti biologici nocivi;
- radiazioni ionizzanti;
- ambienti ad alta temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di almeno 100 °C;
- ambienti a bassa temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di – 50 °C o inferiore;
- cadute dall’alto;
- scosse elettriche e lavoro sotto tensione;
- annegamento;
- tagli da seghe a catena portatili;
- getti ad alta pressione;
- ferite da proiettile o da coltello;
- rumore nocivo.
Risultano evidenti alcune modifiche rispetto al passato: la novità assoluta è che anche i DPI antirumore (cuffie, tappi, archetti etc.) sono da considerarsi DPI di terza categoria.
Ogni tipologia di DPI salvavita prevede l’obbligo formativo e di addestramento.
Chi deve svolgere il corso per l’uso di DPI di terza categoria?
La formazione relativa l’uso dei DPI di III^ categoria è rivolta a tutti i lavoratori che utilizzano questo tipo di attrezzatura.
Tale attività formativa è normata dal D.Lgs. 81/08, art. 77 che riporta l’obbligo del Datore di Lavoro di assicurare ai suoi sottoposti una formazione adeguata e, se necessario, uno specifico addestramento sull’uso corretto e utilizzo pratico dei DPI di terza categoria.
Questo tipo di corso può essere compreso anche nella formazione specifica lavoratori alto rischio, D.Lgs. 81/08, art. 37, comma 1, lettera b) – Accordo CSR del 21.12.2011 prestando particolare attenzione all’art. 77, commi 4 e 5 del D.Lgs. 81/08
Quali sono gli argomenti trattati durante i corsi per l’uso di DPI?
Nei corsi di formazione e addestramento pratico dei DPI di terza categoria viene spiegata l’importanza di tali dispositivi al fine di sensibilizzare l’operatore al loro utilizzo.
Vengono mostrate le varie tipologie di componenti e caratteristiche principali, ovviamente divisi per la tipologia di dispositivo oggetto della formazione.
I corsi sui DPI di terza categoria vengono tenuti da docenti esperti in sicurezza sul lavoro. Qualora l’azienda non disponga di conoscenze e strumentazioni necessarie, può richiedere consulenza a specialisti esterni.
Sicurezza Tirelli organizza per i tuoi dipendenti percorsi formativi a norma di legge, per acquisire il corretto utilizzo dei DPI di terza categoria. Disponiamo di soggetti formatori abilitati e di un centro di addestramento attrezzato, per riprodurre i vari contesti lavorativi e svolgere prove pratiche.
Contattaci adesso, siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Insieme, possiamo garantire al tuo personale le conoscenze necessarie per svolgere al meglio le proprie mansioni e tutelarne la sicurezza. Mentre tu puoi svolgere la tua attività riducendo i rischi e operare nel rispetto delle normative.
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