La circolare del Ministero degli Interni 18 luglio 2018 n.11001/1/110/(10), a distanza di qualche anno dalle precedenti, ha definito i modelli organizzativi e procedurali per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche, secondo misure security e safety.

Le nuove linee guida rivedono i criteri di sicurezza e li uniformano in un unico documento “per consentire più efficaci strategie operative a salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza dei partecipanti e nel rispetto delle tradizioni storico-culturali e del patrimonio economico-sociale delle collettività locali che costituiscono una risorsa da valorizzare”.

Gli obiettivi della circolare

L’obiettivo è quello di ridefinire alcuni passaggi procedurali, che spettano ad organizzatori e Comuni, per poter favorire una migliore parametrazione delle misure cautelari rispetto alle vulnerabilità rilevate in relazione a ciascun evento.

“Con riferimento alle pubbliche manifestazioni sottoposte a regime autorizzatorio, l’iniziativa spetta all’organizzatore, che invierà al Comune, con congruo anticipo rispetto alla data dell’evento, l’istanza corredata dalla documentazione necessaria, recante anche l’indicazione delle misure di sicurezza che si intende adottare. Ove si tratti di pubblico spettacolo, il Comune, ai fini del rilascio dell’autorizzazione, secondo le previsioni dell’art. 80 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, acquisirà il parere della Commissione comunale o provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo”.
Negli altri casi, sarà il Comune a rilasciare l’autorizzazione e indicare misure di Security e Safety.

Le linee guida della circolare

Alla direttiva sono allegate le linee guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità. In dieci punti vengono riportate le indicazioni riguardanti la caratterizzazione e il dimensionamento delle misure di sicurezza, finalizzate al contenimento del rischio.

Nel dettaglio sono definiti i requisiti di accesso all’area, il deflusso del pubblico, la capienza dell’area della manifestazione, la suddivisione della zona in settori con schema esemplificativo.

Fondamentale la regolamentazione delle norme antincendio, attraverso un congruo numero di presidi antincendio adeguati al grado di rischio della manifestazione ed una squadra di vigilanza antincendio in possesso di idoneità tecnica (all. d. m. 10/03/98), messo a disposizione dell’organizzatore.

Si dovrà provvedere alla pianificazione delle procedure da adottare in caso d’emergenza ed evacuazione, tenendo conto delle caratteristiche del sito e del tipo di evento.

Il piano d’emergenza dovrà riportare:

  • Le azioni da mettere in atto in caso d’emergenza;
  • Le procedure per l’evacuazione dal luogo della manifestazione;
  • Le apparecchiature e i sistemi disponibili per la comunicazione tra gli enti presenti e l’organizzatore dell’evento;
  • Le specifiche misure per l’assistenza delle persone diversamente abili.

Per la gestione della sicurezza devono essere previsti operatori destinati all’assistenza all’esodo, all’istradamento e monitoraggio dell’evento e alla lotta all’incendio.

Inoltre, sono state definite linee guida anche per quelle manifestazioni dinamiche in spazi non delimitati, per le quali dovranno essere osservati determinati requisiti (distanze di sicurezza, detenzione di GPL, impianti elettrici, presenza di estintori).

In funzione della tipologia della manifestazione e dell’affluenza ipotizzabile, dovranno essere predisposti tutti i servizi sanitari sul posto, mezzi di soccorso, medici e infermieri. Molta attenzione è posta sull’assetto logistico della manifestazione a partire dal controllo e vigilanza sui varchi e sulle uscite di emergenza, l’accessibilità e la percorribilità ordinaria e di soccorso, zone di panico, parcheggi e zone di carico-scarico, nonché tutte le segnalazioni di viabilità e di sicurezza.

Si dovrà individuare la migliore tecnologia per il conteggio e il monitoraggio dei visitatori, garantendo in ogni condizione i tempi di comunicazione, intervento e supporto.
Tutti gli impianti tecnici previsti dovranno essere certificati e consegnati a tutti gli utilizzatori, rispettando le norme impiantistiche e funzionali dell’esercizio.

E infine, in casi particolari, come manifestazioni storiche, è importante rispettare la tutela delle condizioni monumentali-ambientali.

I servizi di Sicurezza Tirelli

Sicurezza Tirelli prevede un totale coinvolgimento di tutte le expertise del team al fine di rispondere alle richieste della circolare del Ministero degli Interni 18 luglio 2018 per la redazione del piano Safety e Security delle pubbliche manifestazioni, ai sensi degli art. 68 e 69 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).

Nello specifico ci occupiamo di:

  • Elaborare il Piano Safety e Security;
  • Organizzare servizi logistici e di viabilità;
  • Redarre il piano di emergenza ed evacuazione;
  • Progettare gli impianti tecnici;
  • Coordinare il personale in caso di emergenza;
  • Offrire un servizio di vigilanza fissa antincendio;
  • Noleggiare presidi antincendio, segnaletica e cartellonistica.

Per info e contatti:
Sede Legale – Viale della Libertà snc, 81040 Rocca d’Evandro (CE)
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